February 15, 2022 0

Scala 40

Cos’è la scala 40?

Per tutti noi che siamo cresciuti con uno dei giochi di carte come la briscola e la scopa, e siamo ancora appassionati di questi giochi divertentissimi, ci sono tante altre opportunità’ di scoprire nuovi giochi. Uno di questi può essere la scala 40, che è gioco di carte molto popolare nell’ultimo periodo. È molto simile a ramino, perché si sia evoluto proprio da quel gioco di carte popolarissimo in tanti paesi europei. Per questa ragione, la scala 40 è relativamente semplice e molto diffusa è al contempo presenta sia un gioco di società e di compagnia, praticabile sia in famiglia che al bar oppure in un salotto.

Come in molti giochi di carte, anche nella scala 40 il esito dipende principalmente dalla casualità, quindi dalla sorte. Per vincere ci vuole un po’ di fortuna. Ma comunque, non si potrebbe proprio definire come un gioco d’azzardo vero e proprio, come lo sono poker o blackjack. Di solito si gioca per divertimento con gli amici e conoscenti. Per conclusione della prima sezione di quest’articolo si potrebbe riassumere che scala 40 è un bellissimo gioco di carte che si può giocare per varie ragioni, ma sopratutto per passatempo e per rallegrare le nostre giornate che sono pieni di stress con le vite incolate ai vari schermi che ci circondano tutto il giorno. Per quelli più esigenti esiste anche la versione di scala 40 online. Cosi si potete sempre giocare il vostro gioco di carte preferito.

In questo articolo sarà brevemente descritta la storia e le origini del gioco. Nelle prossime parti dell’articolo vedremo le regole del gioco e lo svolgimento. Alla fine, prima di concludere vorremo elencare anche le ragioni per cui vale almeno provare questo gioco di carte molto popolare.

Storia del gioco

Come abbiamo già accennato nel paragrafo precedente, le origine della scala 40 derivano dal ramino. Il regolamento e lo svolgimento del gioco sono un po’ modificati, ma somiglianze sono chiare. Per esempio il tipo delle carte che sono usate per giocare entrambi i giochi, cioè le carte francesi. Similarmente anche i giochi si sono evoluti più o meno nello stesso periodo. Il ramino è un gioco di origini anglosassone, probabilmente fu sviluppato negli Stati uniti. Questo gioco divento’ molto popolare in Italia negli anni venti e trenta del ventesimo secolo [fonte].

D’altronde, la scala 40 si è diffuso in Italia nei primi anni dopo la prima guerra mondiale. Le fonti storiche suggeriscono che il gioco viene importato dall’Ungheria. Forse erano i soldati austroungarici a introdurre questo gioco nel Bel paese. Sin dagli inizi la scala quaranta presenta una bellissima opportunità per socializzare. Viene molto bene accolto nei luoghi dove la gente si riuniva, come bar e salotti. Nonostante il luogo d’origine diverso, le regole scala quaranta sembrano avere la stessa o almeno simile radice con il ramino. Da questo ha ereditato moltissime regole, ma oggi la scala 40 è considerato un gioco a sé stante. In Italia, le regole del gioco ufficiali sono state definite e addotate dalla Fisca, Federazione Italiana scala 40 e varianti. Nel prossimo paragrafo scopriremo insieme le regole ufficiali del gioco.

Regolamento

Il regolamento del gioco, che è più diffuso è stato adottato dalla Federazione Italiana scala 40. Comunque prima che sfogliamo insieme il regolamento e il codice di gara, dobbiamo chiarire un paio di termini specifici che vengono usati nel gioco. Il tallone è il mazzo delle carte coperte che rimangono dopo la distribuzione. Dal tallone i giocatori pescano le carte. Il secondo termine speciale è il pozzo. Pozzo è il mazzo che si forma con le carte scartate dai giocatori alla fine di ogni turno. La combinazione è l’insieme di tre o quattro carte di valore uguale e semi diversi. Per esempio, il due di cuori, il due di quadri e il due di fiori. La scala, detta anche la sequenza, è l’insieme formato da un minimo di tre a un massimo di tredici carte con valori ordinati in sequenza dello stesso seme e senza interruzioni. L’asso può essere inserito sia prima del due sia dopo il re. Le combinazioni e le scale formano il gioco. Aprire succede quando sul tavolo cala un insieme di giochi che valga almeno quaranta punti. Mentre chiudere succede quando si calano i giochi fino a rimanere senza carte in mano.

Ora che abbiamo preso confidenza con le basi e i termini specifici possiamo proseguire con la scoperta delle regole. Come abbiamo già detto, le regole scala 40 sono prescritte dal regolamento della Federazione Italiana scala 40. Già nel primo articolo riceviamo la risposta sulla domanda più ricercata, cioè scala 40 quante carte vengono usate. A norma di regolamento scala 40 si gioca con due mazzi di carte francesi. Ogni mazzo è composto da 52 carte e due jolly. Il valore delle carte è quello nominale, il quattro vale quattro punti, l’otto vale otto punti). Le figure valgono invece dieci punti. L’asso vale un punto se messo, all’interno di una scala o sequenza prima del Due, mentre vale addirittura undici punti se messo in tris o in una ‘scala’ dopo il re. La matta o il jolly, a volte detto anche wild vale 25 punti [fonte].

Nella scala 40 il cartaro ha il compito di mescolare in modo chiaro e visibile sul tavolo da gioco i due mazzi di carte. A seguito del ‘taglio’, effettuato dal giocatore alla sua destra, il cartaro distribuisce 13 carte, alternandole una per volta ai giocatori in senso orario. Infine pone una scoperta sul tavolo, cioè il pozzo o scarti e posiziona le restanti carte, quelle non distribuite al centro del tavolo, che viene detto il tallone.

I giochi e il regolamento di apertura

Il terzo articolo definisce i giochi della scala 40. Come già accennato, i giochi sono costituiti dalle scale o sequenze e dalle combinazione. A questo punto non c’è bisogno di andare nei dettagli, perché abbiamo già spiegato le definizioni dei giochi presenti nella scala 40.

Il quarto articolo stabilisce le regole per l’apertura. Per poter iniziare a calare dei giochi è necessario che il valore delle carte giocate sia eguale o maggiore a 40 punti. Nel regolamento è descritto un esempio quando si può iniziare a calare le carte e un esempio quando non si può. Come già menzionato, il valore è nominale, le figure invece valgono dieci punti. Si può calare le carte se si gioca un tris di re e una scala dal sette al nove. In totale si raggiungono i minimi criteri di 40 punti. In questo esempio si superano i punti richiesti, poiché la somma raggiunge 54. Il jolly all’interno di una scala o combinazione prende il valore della carta che sostituisce.

Svolgimento del gioco

Lo svolgimento del gioco è spiegato nel dettaglio in articolo numero cinque. Ogni giocatore se non ha ancora aperto deve al proprio turno pescare una carta dal tallone. Invece se ha aperto può pescare dal tallone od in alternativa raccogliere l’ultima carta scartata presente nel pozzo. Se un giocatore ha già aperto può sempre aggiungere sul tavolo di gioco nuove scale o combinazioni. Questo giocatore può anche attaccare delle carte a scale o combinazione presenti sul tavolo, quindi può aggiungere le sue carte a quelle dei altri giocatori.

Un giocatore se ha già aperto può anche sostituire un jolly presente nelle scale o nelle combinazioni presenti sul tavolo sostituendolo con una delle carte nella propria mano. In questo caso però il regolamento della scala 40 prescrive che si debba necessariamente utilizzare poi il jolly sostituito in una combinazione o sequenza ovvero attaccarlo ad altre sequenze o combinazioni sul tavolo di gioco. Inoltre, l’ultima carta scartata può essere raccolta, come già accennato, solo dal giocatore che abbia già aperto il gioco. Qualora si raccolga l’ultima carta scartata nel pozzo essa deve essere necessariamente utilizzata in una combinazione o sequenza dal giocatore che l’ha raccolta od in alternativa attaccata ad altre sequenze o combinazioni presenti sul tavolo di gioco. Scala 40 regole prevedono che non si può scartare una carta che attacca in una combinazione o sequenza presente sul tavolo di gioco. Il turno di un giocatore termina nel momento in cui scarta una carta dalla mano.

Scopo del gioco

Lo scopo del gioco è ampiamente descritto nel sesto articolo delle regole. Primo obiettivo del gioco è rimanere senza carte in mano, in gergo chiudere. Per chiudere è necessario, come azione finale, scartare l’ultima carta rimasta in mano nel pozzo. Secondo scopo del gioco, in caso non fosse possibile raggiungere la chiusura è quello di rimanere con il minor numero di punti in mano, considerando come punti il valore delle carte. Comunque bisogna tenere in mente che non è consentito rimanere senza carte in mano senza aver effettuato lo scarto e non è possibile chiudere al primo giro. Ogni giocatore presente al tavolo deve aver compiuto almeno una mano di gioco. Quando un giocatore chiude si passa alla fase successiva del calcolo del punteggio. Se nessuno chiude prima che finiscono le carte del tallone, il cartaro ha il compito di rimescolare le carte e formare un nuovo tallone da cui si pescano le carte.

Come già accennato nel paragrafo precedente, dopo la chiusura si passa alla fase del calcolo del punteggio. Questo avviene quando i giocatori mostrano la loro mano e si procede al calcolo del punteggio delle carte rimaste ad ogni giocatore. Ogni jolly vale 25 punti, ogni figura vale 10 punti, l’asso vale 11 punti, tutte le altre carte hanno il loro valore nominale. Invece il giocatore che ha chiuso a partita avrà come punteggio 0, poiché non ha alcuna carta in mano. Tutti gli altri giocatori avranno un punteggio positivo dato dalla somma dei valori delle carte rimaste in mano al momento della chiusura.

Scala 40 regole prevedono di norma il punteggio che un giocatore deve raggiungere per uscire dal gioco è pari o superiore a 101 ovvero 201 punti a discrezione dei partecipanti. Il punteggio di uscita o eliminazione deve essere sempre concordato dai giocatori prima dell’inizio della partita. Quando un giocatore supera o raggiunge i 101 punti viene eliminato ed esce dal gioco. Le partite di scala 40 continueranno anche dopo l’uscita di uno o più giocatori sino a che non ne rimarrà solo uno che abbia un punteggio inferiore a quello di uscita, quello sarà considerato il vincitore del gioco.

Perche giocare a scala 40

Insieme abbiamo scoperto come si gioca a scala 40. Questo è un gioco davvero facile che si può giocare in compagnia di amici e nel circolo familiare. Scala 40 regole sono semplici, il gioco si svolge molto velocemente ed è addato a tutte le fasce d’età. Scala 40 rappresenta un passatempo molto piacevole che può coinvolgere una marea di persone, che hanno voglia di trascorrere un po’ di tempo insieme. Bisogna tenere sempre presente che il gioco può essere giocato da due fino ad sei persone. Il bello è che si può giocare anche online.

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